Come vendere all’estero: 5 modi concreti per entrare nei mercati esteri

Esportare all'esteroCarissimo imprenditore italiano che stai valutando di entrare nei mercati esteri o che lo hai già fatto seppur con scarsi risultati.

Leggi con attenzione quanto ti riporto di seguito perché tutto ciò nasce dall’esperienza pluriennale di ComeCercareClienti (dal 1998) in fatto di sistemi di ricerca clienti specie per i mercati esteri.

In questo articolo troverai riferimenti concreti che ti aiuteranno a valutare se e come “provare” ad entrare nei mercati esteri.

Partiamo intanto dall’assunto presente nel titolo dell’articolo: oggi cercare di vendere e proporre i propri prodotti all’estero non è più una scelta ma una necessità.

Il mercato nazionale italiano lo sai bene perché lo conosci profondamente è in recessione da almeno 5 anni a questa parte; forse più considerando i macro trend economici.

Cercare di proporre i propri prodotti in Europa e/o nei Paesi Brics (Brasile-Russia-India-Cina-Sudafrica) è divenuta quindi una strada oramai pressoché obbligata.

Stare li in trincea cercando di tagliare il più possibile sperando che poi torni tutto come prima è il più fatale degli errori, errore che vediamo commettere sempre più spesso anche da aziende che solo fino a qualche hanno fa erano assolutamente da definirsi virtuose.

Vorrei aprire a questo proposito una parentesi prima di segnalarti gli strumenti e le modalità più interessanti per aprire nuovi mercati.

La parentesi riguarda la politica intrapresa da circa il 2007 (cioè dall’inizio vero e proprio della crisi mondiale) ad oggi da parte di moltissime aziende italiane: quella del taglio indiscriminato e lineare dei costi.

Essere efficienti e quindi ridurre i costi improduttivi per un’azienda andando a scovare centri di costo che non  hanno più ragione d’essere o che vanno per lo meno ridotti, è sicuramente un’operazione necessaria in ogni azienda.

Il problema è che specie nei momenti di crisi questa diviene l’unica modalità per affrontare il problema della diminuzione dei fatturati. Cioè per mantenere i precedenti livelli di utile o per contenerne la loro diminuzione, si agisce solo su quella leva dimenticandosi però l’altro cardine di ogni azienda vale a dire l’efficacia.

Molte aziende oggi giorno sono affidate ai responsabili dei centri di acquisto che per forma mentis e direttive avute dall’alto devono solo perseguire il taglio spesso lineare dei costi aziendali.

Così facendo però si perde in efficacia e forza propulsiva.

Distogliere risorse all’investimento, alla ricerca, al miglioramento di prodotto e poi al marketing, alla comunicazione e alla promozione di prodotto porta inevitabilmente all’inaridimento aziendale (umano e tecnologico in primis) e può condurre nei casi più gravi ad un avvitamento negativo che ha come fase finale la “morte” dell’azienda.

Non a caso negli ultimi 2/3 anni c’è stato un fortissimo incremento del trend di chiusura di attività in Italia e purtroppo questa sembra essere una situazione alla quale difficilmente si potrà porre riparo nel breve termine.

Affidarsi quindi un po’ meno in azienda ai responsabili acquisti e delegare un po’ più alle risorse interne ed esterne che sono in grado di indirizzare gli investimenti in altre aree/funzioni aziendali propulsive, può essere a mio avviso la chiave di volta per sovvertire questi trend negativi.

Chiusa la parentesi nella speranza che vi sia arrivato il messaggio.

Torniamo all’argomento chiave di questo post vale a dire quali sono gli elementi da considerare attentamente per aprirsi ai mercati esteri e soprattutto quali gli strumenti operativi per raggiungere tale scopo.

Strumento n° 1:

Il percorso di internazionalizzazione nella generalità dei casi è lento e non sempre lineare. Di base ci si dovrebbe perciò affidare a figure professionali agenti, distributori, clienti, brokers, managers, partners, ecc. che hanno specifiche ed approfondite conoscenze nel Paese estero nel quale si è deciso di puntare con particolare riferimento al settore merceologico al quale la nostra azienda appartiene. Questa è una prima soluzione ed una delle più efficaci in assoluto. A questo proposito vi sono aziende e consulenti italiani specializzati proprio nel reperimento di siffatte figure professionali. Noi stessi utilizziamo indirettamente tale modalità per l’apertura dei mercati esteri, attraverso una partnership specialistica con un’azienda che si occupa esclusivamente di creazione e realizzazione di progetti di sviluppo commerciale internazionale attraverso la ricerca di risorse (umane) e la costruzione e gestione di reti di vendita.

Strumento n° 2:

Alcuni imprenditori hanno avviato significative ed importanti esperienze di internazionalizzazione impegnandosi in prima persona. Non tutti gli imprenditori però possono permetterselo sia per motivi logistici che per motivi di impossibilità di delega interna aziendale se non a fronte di una radicale riorganizzazione aziendale che prevede il dirottamento di importanti funzioni aziendali, prima appunto ricoperte dall’imprenditore, verso i più stretti collaboratori. Collaboratori che comunque vanno correttamente addestrati e sui quali va esercitata anche funzione di controllo. Oltre al tempo effettivamente impiegato dall’imprenditore, che quindi viene distolto dalla Vita aziendale, con questa soluzione c’è da mettere anche in conto il tempo “investito” per la creazione delle offerte, la produzione di materiale tecnico-commerciale in lingua, le attività pre e post fiera, ecc.

Per cui anche questa è una modalità perseguita da molti imprenditori italiani che implica un notevole impegno di risorse economiche e di tempo; mettendo in preventivo anche la possibilità di insuccesso.

Conosciamo più di qualche imprenditore che ci ha stimato il costo del proprio intervento in circa 20.000 euro per il primo anno (escludendo i costi per le analisi di mercato iniziale volte ad identificare il o i Paesi di interesse) a cui poi vanno aggiunti i costi per dare seguito alla partnership avviata/inaugurata. Non è quindi sicuramente la formula più economica tra quelle che vi stiamo presentando.

Strumento n° 3:

Una terza soluzione è quella di avvalersi di organizzazioni e strutture preposte all’internazionalizzazione del Made in Italy: Ice, Promos, Coexport, ecc. Ebbene in maniera trasversale più di qualche imprenditore ci ha segnalato che tali enti aiutano moltissimo nella fase iniziale di predisposizione della “missione” in terra estera favorendo il contatto, mentre si sono dimostrate fortemente lacunose in tutto ciò che ne deriva dopo per dare efficacemente seguito all’iniziativa.

Strumento n° 4:

Creare una filiera: si perché provare da soli è impresa ardua. Moltissime PMI affrontano l’avventura estera costruendo una serie di partnership nazionali con fornitori consolidati, consulenti aziendali, operatori di logistica, compagnie assicurative, avvocati e addirittura i propri clienti. Le conoscenze reciproche in questi casi aiutano molto a fare sinergia operativa e migliorano l’efficienza dell’operazione nel suo complesso. Come si dice: l’unione fa la forza.

Strumento n° 5:

Non dimenticatevi del web. Lo lascio per ultimo ma forse lo dovrei mettere come uno dei primi tra gli strumenti a disposizione non solo per sondare i mercati ma proprio per avviare proficue relazioni commerciali. Il web, segnalo bene, è una delle modalità più veloci e, nel rapporto costi risultati attesi, tra le meno costose in assoluto.

Nella nostra personalissima esperienza in fatto di ricerca clienti all’estero, abbiamo aiutato decine di aziende ad aprire veri e propri mercati tramite la rete internet. Il web infatti, se ben fatto, si presta benissimo per intercettare coloro che già stanno cercando i nostri prodotti. Il grave problema delle aziende italiane è che non si fanno trovare pronte all’appuntamento. Appuntamento al quale, al contrario, non mancano aziende di nazioni che oramai sono agguerritissime e sempre pronte a soffiare quote di mercato a scapito del Made in Italy.

Non smetterò mai di dirlo: l’imprenditore italiano ha prodotti buonissimi spesso molto al disopra della media mondiale. Il problema è che non lo fa sapere! Vi domando: che senso ha che miglioriate continuamente il vostro prodotto se non viene poi curato il marketing e la comunicazione aziendale che sono le funzioni preposte a migliorare la percezione che il mercato avrà poi dei vostri prodotti o servizi?!? Pensate che migliorando il vostro prodotto aumenteranno i fatturati? Nulla di più sbagliato.

Al mondo vi sono centinaia di vostri concorrenti che vendono molto meglio di voi e risentono molto meno della crisi pur avendo un prodotto inferiore al vostro ma un marketing molto più efficace.

Nell’ambito della soluzione 5 (il web) abbiamo testato con successo nel corso degli anni alcuni strumenti che si sono rivelati estremamente efficaci per il raggiungimento di tale scopo:

a)     Il sito web istituzionale in lingua estera posizionato nei motori di ricerca per top keywords e collegato ad efficaci campagne banner pay per click. Non ti nego che è uno strumento obsoleto che ha funzionato benissimo sino a circa il 2008, quando i livelli di concorrenza nel web erano ancora accettabili. Ora ha lasciato il passo a strumenti più mirati vorrei dire “laser” nel loro modo di arrivare diretti al mercato di riferimento. Ve li riporto di seguito.

b)     Mini sito di prodotto: è uno strumento molto potente che parte da una iniziale analisi di mercato estero. Congegnato nella lingua del Paese il mini sito viene costruito a partire da approfondita analisi marketing e strutturato secondo una logica di comunicazione persuasiva. Il mini sito viene promosso quindi nei principali circuiti di visibilità del Paese estero e consente di ottenere mirate richieste di preventivo o acquisto. Usualmente l’imprenditore ottenute le medesime si attiva con interpreti e traduttori così da avviare per esempio l’invio di campionature oppure l’organizzare visite nel Paese. Non è inusuale chiudere in vendita il contatto ricevuto anche a distanza. Dipenderà molto dal tipo di prodotto o servizio proposto. Se ciò che proponiamo è un servizio oppure riguarda un prodotto + servizio sarà più verosimile avviare delle trattative con possibili contatti ricevuti magari coadiuvati da agenti, rappresentanti e partners in loco. Nel caso il prodotto sia ben identificabile e non personalizzabile (oltre che privo di servizio connesso) la vendita potrà avvenire a distanza anche mediante sistemi ecommerce applicati al mini sito.  E’ chiaro che questo è uno strumento importante che può esser affiancato agli strumenti 1) 2) 4) per avere una maggior forza dirompente nel mercato di riferimento.

Se vuoi saperne di più su come creare un minisito di prodotto vincente leggi questo nostro articolo oppure guarda il video seguente

c)     Email marketing b2b: la logica di questo strumento non si discosta molto da quanto detto per il punto precedente solo che in questo caso non si intercettano le richieste dei potenziali clienti tramite i circuiti di visibilità esteri presenti sul web, bensì si invia una mail costruita secondo una logica di comunicazione persuasiva e forte marketing che andrà a promuovere il nostro specifico prodotto e/o servizio a liste email di potenziali clienti appartenenti a categorie merceologiche di nostro interesse preventivamente selezionate. Il contatto lo si riceverà quindi via mail e/o telefonicamente (solo però se siamo organizzati internamente per rispondere a richieste in lingua estera). A quel punto si prospetteranno le soluzioni operative già definite al punto precedente.

Anche in questo caso abbiamo già pubblicato una serie di articoli e video piuttosto interessanti sul tema che chiariscono la modalità di utilizzo di questo strumento.

Eccoli:

due video tratti da un nostro canale Youtube

1)    http://www.youtube.com/watch?v=_1WUFd8qrYo

2)    http://www.youtube.com/watch?v=PaVPAlA0eNw

e questo articolo:

http://www.e-mail-marketing.ve.it/blog/indirizzi-email-aziende/scegliere-la-lista-di-potenziali-clienti-con-lemail-marketing/

Bene. Spero che con questo post siamo riusciti a chiarire significativamente le modalità più diffuse per cercare di promuovere i vostri prodotti e/o servizi nei mercati esteri.

Nell’eventualità vogliate approfondire con noi attraverso un’analisi gratuita e quindi senza impegno alcuno da parte Vostra, il Vostro specifico caso i nostri contatti risultano essere:

– numero 380.6959285

– oppure contattaci via skype

– ed ancora via mail info@comecercareclienti.com

Attendiamo i vostri commenti e a presto!

Come Cercare Clienti – Matteo Pasqualini

54 pensieri su “Come vendere all’estero: 5 modi concreti per entrare nei mercati esteri

    • Buongiorno cercare di entrare con i nostri prodotti in altre nazioni e venderli non è attività molto semplice infatti ho trovato il modo per entrare in altri paesi e proporre i servizi essenziali in modo semplice ed economico.

      • Ci fa piacere! Non è semplice infatti ma utilizzando strumenti di visibilità e contatti giusti, è sicuramente una strada molto interessante. Un cordiale saluto. Matteo Pasqualini

  1. Salve,
    ad un produttore di componenti per calzature, che, vista la crisi del settore in Italia, vorrebbe vendere direttamente all’estero, come consigli di muoversi? I clienti finali sarebbero sempre produttori di calzature ai quali fornire il componente.
    Grazie per la risposta.

    • Buongiorno Simone.
      Ci sono tre alternative per proporci efficacemente nei mercati esteri partendo dalla tua posizione di imprenditore che produce componenti per calzature, di cui parlo anche in questo articolo:

      a) Creare una CAMPAGNA EMAIL MARKETING B2B. Disponiamo in proposito di anagrafiche di produttori di calzature in tutto il mondo. Creando un messaggio ben congegnato sotto il profilo marketing e di comunicazione persuasiva ed inviandolo tramite potenti server mail ai potenziali clienti, le possibilità di riscontro sono, per nostra esperienza diretta, molto alte. Cioè quando il contatto è di subfornitura l’email marketing si presta molto bene ad intercettare gli utilizzatori di parti componenti, che creano mediante essi il loro prodotto finito.

      b) INTERCETTARE GIA’ CHI VI STA CERCANDO: esatto non pensate che all’estero non stiano cercando aziende come le vostre. Il problema è che non vi trovano! Cioè non vi fate trovare pronti all’appuntamento online. Abbiamo in proposito un ottimo servizio che si chiama MINI SITO ESTERO: marketing e promozione, che consente ottimi risultati se ben fatto e congegnato. Pilastri di questo servizio sono:

      – l’analisi di mercato online;
      – la creazione del brand positioning;
      – l’analisi marketing;
      – la creazione di un mii sito di prodotto congegnato secondo logiche di comunicazione persuasiva;
      – la creazione di campagne adwords per Paesi esteri che intercettino chi vi sta cercando e lo portino all’interno di landing page costruite per convincere che voi siete gli interlocutori corretti

      c) la creazione di reti vendita all’estero e il reperimento di figure professionali che possano introdurre efficacemente la vostra azienda presso il cliente finale

      Questo per rispondere in prima battuta alla tua domanda.

      Si può approfondire.

      Prendi contatto con noi al:

      3806959285 oppure manda una mail a info@comecercareclienti.com

      Siamo disponibili ad effettuare un check up gratuito per la tua azienda rispetto al quale farà seguito la definizione delle migliori soluzioni in merito.

      A presto!

      Matteo Pasqualini
      Responsabile dello Staff di ComeCercareClienti

  2. Buonasera
    siamo un azienda di Import Export, vogliamo exportare
    detergenti di alta qualità di detersivi,e detergenti
    Made in Italy.
    Vorremmo un contatto per verificare il vs auito stando in fase di Star Up
    Roberto C. mobile
    Stefano T. mobile

  3. Salve noi ci occupiamo di allestimenti di stand fieristici.
    E ci interesserebbe avere rapporti con aziende estere che vengono ad esporre e promuovere i loro prodotti in italia.

    • Fabrizio, ha ricevuto la nostra risposta in privato.

      Cordiali saluti.

      Matteo Pasqualini
      CEO – ComeCercareClienti
      380.6959285

    • Andrea buongiorno.
      le abbiamo risposto in provato per quanto attiene questo specifico mercato.

      Un cordiale saluto.

      Matteo Pasqualini

    • Buongiorno Andrea.
      Le abbiamo risposto in privato.

      Cordiali saluti.

      Matteo Pasqualini
      CEO – ComeCercareClienti
      380.6959285

  4. Salve produciamo scarpe da sposa di alta qualità, vorremmo esportare all’estero i nostri prodotti. anche in franchising. Cosa dovremmo fare? Grazie anticipate

    • Buongiorno.
      Consigliabile da subito, attraverso apposita analisi di mercato, verificare se le scarpe da sposa sono prodotto richiesto nelle differenti aree geografiche mondiali. A quel punto si può decidere una strategia di entrata in uno o più Paesi. Nel caso in cui l’esito fosse negativo non bisogna disperare. Oltre al web vi sono figure professionali introdotte nei mercati esteri che possono rappresentare il nostro prodotto Made in Italy. Vi sono molti altri strumenti off line che vanno considerati e nei nostri articoli ne parliamo diffusamente.

      Un cordiale saluto.
      Matteo Pasqualini – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

  5. salve vorrei vendere fiori all’estero come rose e altri tipi di fiori potrete dirmi come fare attendo vostre risposte cordiali saluti

    • Perfetto. Privatamente le abbiamo spiegato come fare attraverso i nostri servizi e i contatti che abbiamo nelle più disparate zone mondiali.
      Un cordiale saluto.
      Matteo Pasqualini

  6. Salve,
    vendo intimo….vorrei capire come vendere all’estero i miei stock e i documenti da allegare, oltre, come trovare i vari acquirenti.
    Grazie

  7. Salve. Siamo un’attività produttiva del comparto ortofrutticolo/ conserviero specializzati nella lavorazione di carciofi e olive. Vorremmo avere informazioni su come poter estendere la nostra attività all’estero. Grazie.

    • Buona sera sig. Cannone.

      Sono Matteo Pasqualini Direttore responsabile dei progetti:

      – ComeCercareClienti

      – Canguro Italiano

      – Italia Esporta

      Faccio seguito alla richiesta da parte sua ricevuta per segnalarle il servizio “ITALIA ESPORTA” per l’export dei suoi prodotti.

      L’intero format di ITALIA ESPORTA è descritto invece alla seguente pagina web:
      http://www.italiaesporta.it

      Questo è un servizio di internazionalizzazione delle PMI che al costo, in via promozionale sino al 30 aprile, di soli euro 350,00 + IVA permette di ottenere contatti di operatori per l’export che Vi potranno indirizzare verso le soluzioni migliori per la vendita all’estero dei vostri prodotti.

      L’acquisto può essere completato quindi online alla pagina in precedenza indicata.

      All’interno del pacchetto è prevista l’adesione anche al servizio CANGURO ITALIANO per l’export del Made in Italy in Australia che è al contrario un servizio di segnalazione, come le dicevo, gratuito.
      La trattativa commerciale per l’export sarà poi direttamente condotta da Lei con il responsabile della società Australiana.

      Naturalmente la nostra società offre altri servizi AVANZATI per l’export del Made in Italy il principale dei quali è denominato COME CERCARE CLIENTI ESTERO.
      Questi hanno però costi maggiori e prevedono di massima:

      – Un analisi di mercato per i mercati esteri
      – Un’analisi marketing del Vostro prodotto
      – Un’analisi brand positioning del Vostro prodotto
      – La creazione di un progetto online focalizzato alla Vostra produzione
      – Campagne pubblicitarie per intercettare chi già sta cercando il vostro prodotto nei mercati esteri così da ottenere potenziali nuovi clienti nei mercati esteri

      In allegato una nostra scheda di presentazione.

      Come da accordi ci contatti quando lo ritiene più opportuno così da avere, SENZA ALCUN IMPEGNO DA PARTE SUA, ogni ulteriore informazione e/o chiarimento

      Il nostro numero: 380.6959285

      Un cordiale saluto.

      ComeCercareclienti
      Pasqualini dott. Matteo

  8. Salve, siamo una giovane azienda di abbigliamento di alta qualità. Vorremmo trovare gli agenti di rappresentanza in italia ed estero. per suggerimenti contattare via mail o anche telefonicamente dalle info del sito.

    • Buongiorno.

      Come da nostra intercorsa telefonica le posso sicuramente consigliare, così da entrare in contatto diretto con agenti, broker, export manager, società di consulenza per l’export, il nostro servizio ITALIA ESPORTA.

      Un cordiale saluto.

      Matteo Pasqualini – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

    • Buongiorno.
      Ci contatti ai numeri più sotto riportati e vediamo che tipo di soluzioni possiamo adottare attraverso i nostri export partner collocati in vari paesi a livello mondiale.

      Cordiali saluti

      Matteo Pasqualini – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

  9. buongiorno.abbiamo una fabbrica di calzature nel napoletano.tutto rigorosamente made in italy e di qualità,vorremmo proporre i nostri prodotti all’estero ma ci risulta impresa alquanto ardua,quali sono secondo lei i primi passi da compiere in qst mondo?

    • Buona sera Marco.

      Lavoriamo da molti anni nell’export di scarpe rigorosamente Made in Italy.
      Attualmente in piattaforma per l’internazionalizzazione delle PMI italiane abbiamo quattro aziende produttrici di scarpe che stiamo accompagnando nel loro processo di vendita all’estero. I loro prodotti principali sono:

      – Stivali e scarpe in pelle artigianali uomo e donna, alto di gamma
      – Calzature estive: espadrillas uomo donna e bambino
      – Sandali, zoccoli, stivali e ballerina di medio livello
      – Sneakers di medio alto livello

      A queste aziende abbiamo proposto con successo il nostro sistema di ricerca buyers all’estero attraverso i seguenti strumenti:

      email marketing a catene di negozianti, GDO, ecc. potenziali acquirenti esteri di scarpe

      – servizio di internazionalizzazione mediante la nostra piattaforma ITALIA ESPORTA ( http://www.italiaesporta.it ) che mette in contatto le PMI italiane con primarie figure internazionali nostre Partner (sono export manager, società export principalmente. Tutte rigorosamente con almeno un interlocutore che parla in lingua italiana)

      servizio CCC Estero mediante il quale creiamo progetti online specialistici su uno o più prodotti (calzature) dell’azienda che vengono promossi poi nei circuiti internazionali.

      Ciò che riporto qui di seguito, cioè i nostri servizi, so essere per dati certi quanto di meglio posso consigliarle.
      Ma naturalmente anche presso altre aziende potrà trovare significativi servizi per favorire l’export delle sue calzature.

      Se devo comunque darle un consiglio, parta dalla creazione di un sito web nella versione linguistica della nazione nella quale vuole esportare il suo prodotto.
      Attraverso mirate strategie pubblicitarie online già da li potrà ottenere contatti da buyers in quel Paese.
      Il sito le servirà anche come “scheda descrittiva” del prodotto. Un buyer potenziale chiede sempre di visionare almeno visivamente il proprio prodotto prima di riceverne campionature.

      Trovi inoltre un export manager che la possa affiancare in tutte le trattative, nella contrattualistica internazionale, che conosca la lingua, che la possa rappresentare nel Paese di riferimento, che conosca la normativa doganale e di certificazione di prodotto.
      Troverà un valido alleato nel suo intento export.

      Se vuole approfondire ci contatti senza problemi ai numeri più sotto riportati.

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

  10. Buongiorno,
    ho letto attentamente i Vs. articoli e vorrei avere qualche informazione in merito.
    Ho un’azienda che produce infissi (alluminio, legno-alluminio, PVC), serrande, grate di protezione, cancelli, cancelletti, inferriate, porte blindate etc..
    Vorrei un consiglio su come fare per rivalutare la mia azienda e soprattutto per acquisire clientela magari anche all’estero.

    • Buongiorno.

      Il consiglio che le posso dare è di analizzare correttamente ciò che sta ricercando il mercato, sia in Italia che all’estero.
      Leggo che produce molti prodotti costruiti con materiali differenti.

      Ognuna di tali combinazioni di prodotto/materiale ha un proprio mercato più o meno strutturato, più o meno “ricco” in termini di potere di spesa e di trend di acquisto.

      Una volta effettuata l’analisi di prodotto costruisca attorno al prodotto più richiesto e dove si possa presentare come un vero e proprio specialista di prodotto, un progetto di nicchia (mini sito di prodotto) con relativa visibilità e promoziona online.
      Vedrà che lavorando sodo i risultati potranno arrivare e che il prodotto di nicchia prescelto potrà far da traino all’intera sua produzione.

      E’ un sistema che abbiamo collaudato con efficacia in molti settori merceologici e conosciamo piuttosto bene anche il suo di settore.

      Se vuole approfondire ci contatti ai numeri più sotto riportati.

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

  11. salve. sono in procinto di avviare un’attività di export di prodotti tipici salentini.
    ho già dei seri contatti con produttori locali di olio, vino, pasta, sottoli ecc ecc.
    vorrei avere, se possibile, qualche consiglio su come è meglio muovermi per trovare dei potenziali clienti all’estero.
    grazie mille.

    • Buongiorno.

      Se Lei è già organizzato con i suoi “fornitori” e necessita “solo” di ottenere contatti di società e soggetti che le possano organizzare l’export dei suoi prodotti, allora le consiglio di sottoscrivere il nostro servizio ITALIA ESPORTA http://www.comecercareclienti.com/blog/italia-esporta-esportare-prodotti-alimentari/ al quale hanno aderito molti produttori agricoli o di prima trasformazione con prodotti agro alimentari.

      Le segnalo tuttavia che quando si cerca di “sbarcare” all’estero non bastano buyers o soggetti esportatori; serve una strategia export fatta di sito web nella lingua del Paese in cui si desidera esportare, schede prodotto tradotte, un brand di riferimento e disponibilità ad invertire nei piani export che vi saranno proposti.

      Senza tutto ciò rischiate di buttare via i Vostri soldi e l’Italia è l’unico scenario possibile. Con tutte le problematiche, molto note dato il declino inarrestabile del nostra bel Paese…

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

      Ci contatti se necessita di una strategia e consulenza nel merito.

      A presto!

  12. Buongiorno, gestisco una media azienda di abbigliamento donna con sede in provincia di Napoli.
    Desidererei iniziare a vendere all’estero, ma mi sembra così difficile capire da dove iniziare… trovare agenti di commercio all’estero… come si fa?! aiutooooo

    • Buongiorno Rosa.

      Come risposto telefonicamente abbiamo molte opportunità per aiutare le PMI che operano nel settore del fashion (calzature ed abbigliamento principalmente) così da aiutarle ad esportare i loro prodotti in varie aree geografiche mondiali attraverso punti vendita, export partner, export manager, ecc.

      Per conoscerle si può collegare qui e troverà l’elenco parziale dei nostri export partner:
      http://www.comecercareclienti.com/blog/esportatori-prodotti-italiani/

      In questo momento per l’export di prodotti di abbigliamento, abbiamo stretto un importante accordo con il nostro partner che opera a Miami per gli Stati Uniti d’America.

      Ecco il dettaglio molto interessante di questa proposta:

      Ecco il dettaglio della proposta:

      – CONTRATTO ANNUALE (privo di rinnovo automatico ma con esclusiva per il territorio della Florida)

      – QUOTA ANNUALE DI INGRESSO € 500 da versare alla stipula del contratto

      – L’Accordo prevede per iscritto la “produzione” di un primo ed un secondo ordine per conto di buyers reperiti dal partner USA. In caso di mancata produzione di minimo un ordine null’altro va riconosciuto al partner USA se non la quota di adesione già versata

      – Il primo ordine va prodotto entro il primo semestre; il secondo entro il terzo trimestre;

      – Con la produzione di un primo ordine (minimo 1.000 euro) sarà riconosciuta al partner USA la prima tranche di quota di assistenza e consulenza per l’export offerta inizialmente a titolo gratuito. Tale quota è fissata in euro 1.700,00 da versare contestualmente all’incasso da parte del Cliente del primo ordine prodotto;

      – Con la produzione del secondo ordine (minimo 1.000 euro) sarà riconosciuta al partner USA la seconda tranche di quota di assistenza e consulenza per l’export offerta inizialmente a titolo gratuito. Tale quota è fissata in euro 1.700,00 da versare contestualmente all’incasso da parte del Cliente del secondo ordine prodotto e comunque non prima del 6° mese di contratto.

      – Commissione sul fatturato netto prodotto da riconoscere al partner USA da stabilire con accordo tra le parti; di massima del 5% sui prezzi di listino.

      Per tutte le aziende che volessero approfondire i termini della proposta ed entrare in contatto diretto con il nostro Partner in USA, questi sono i nostri riferimenti

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

  13. Buongiorno,
    sono architetto, ambito interior design, e sto considerando l’idea di aprire una società di import-export di arredo made in Italy (top brands) ovviamente legato al servizio di progettazione e consulenza, questo perchè vedo che in questo ambito gli stranieri vengono appositamente in Italia a cercare il nostro gusto a livello di progettazione e i nostri prodotti finiti.
    Da dove iniziare?
    Vi ringrazio molto per l’aiuto che vorrete darmi, e complimenti per il blog, davvero utile!
    Francesca

    • Buongiorno Francesca.
      Nel merito non le possiamo che fare i migliori auguri.

      E’ infatti una bella domanda da dove iniziare….
      Sinceramente non rientra nel nostro core business assistere professionisti che vogliano aprire una società di import export in terra straniera posto che noi già lavoriamo con tantissime società di assistenza, consulenza e rappresentanza per prodotti made in Italy e con loro sviluppiamo progetti di internazionalizzazione dal food al fashion, passando anche per prodotti tecnologici e tecnici italiani.
      Abbiamo molte aziende del settore arredo tipicamente italiano.

      Il dettaglio dei nostri export partner mondiali lo trova a questo link:
      http://www.comecercareclienti.com/blog/esportatori-prodotti-italiani/

      Magari avremo modo di collaborare in futuro se deciderà di avviare la sua start up per l’export in terra straniera.

      Un bel in bocca al lupo.

      Matteo Pasqualini

    • Grazie ci fa piacere troviate interessanti le informazioni che pubblichiamo.

      Un cordiale saluto e buon business all’estero!

      Matteo Pasqualini

  14. Buongiorno,
    noi produciamo calzature da donna in sintetico, di media qualità.. come potremmo interfacciarci on l’estero?
    grazie per la risposta.

    • Semplice acquistando il nostro servizio ITALIA ESPORTA che sarà gestito dal nostro reparto specialistico che si occupa di aiutare le PMI italiane che vogliano esportare abbigliamento, calzature, accessori moda, ecc. all’estero:

      http://www.comecercareclienti.com/blog/italia-esporta-made-in-italy/

      Usualmente a qualunque produttore MADE IN ITALY settore MODA FASHION riusciamo a proporre entro un mese dalla sottoscrizione del servizio almeno una decina di proposte di vendita all’estero tramite nostri partner italiani che operano nei più disparati contesti geografici.

      Poi naturalmente spetta all’imprenditore italiano decidere se affrontare i costi prospettati da ciascuno di essi e definire le percentuali di vendita appunto con i nostri referenti presentati.

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

    • Si certo. Abbiamo uno strumento molto interessante per fare questo. Creiamo delle campagne dove inviamo email di presentazione della sua realtà aziendale produttrice di lumache ai titolari di ristoranti, hotel con ristorante interno, agriturismo, catering, gas, ecc. che deteniamo in un nostro importante database.

      I risultati dati alla mano, visto che lo abbiamo fatto per molte aziende produttrici di prodotti agro alimentari, è molto buono.

      Deve però esser disponibile a spedire una campionatura a chi ne facesse richiesta.

      Ci chiami se interessato ad approfondire l’argomento.

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

    • Buona sera.

      Sono Matteo Pasqualini CEO di ComeCercareClienti.

      Faccio seguito al contatto da parte Sua ricevuto per avere una CONSULENZA PER L’EXPORT dei suoi prodotti

      così da segnalarle che per prospettarvi soluzioni che nelle attese possano consentirvi
      di trovare nuova clientela per conto della Vostra azienda, è necessario
      in una prima fase avviare delle indagini diagnostiche
      che possano consentirci di individuare SOLUZIONI implementabili al vostro modello di business.

      Sarebbe quindi necessario effettuare prima un’approfondita intervista con relativa contestuale nostra consulenza,
      che potrebbe avvenire via skype, attraverso la quale segnalarvi i punti di forza e debolezza della Vostra proposta
      e indicarvi da subito gli interventi che potreste avviare con chi già vi avvalete
      oppure mediante la nostra struttura (in tal caso con costi preventivabili a parte).

      REPORT VIA SKYPE IN VIDEOCONFERENZA

      Necessitiamo di circa due ore lavoro prima della relativa videoconferenza, al costo di euro 65,00 + IVA cadauna.
      Questa ci consentirà di studiare attentamente ciò che avete sviluppato nella rete definendovi poi durante la videoconferenza
      le linee di sviluppo e gli interventi correttivi.
      Ci si confronterà quindi durante la videoconferenza per max due ore lavoro,

      Il costo a forfait per questa fase è di euro 100,00 + IVA

      Il costo complessivo quindi, per questa fase di lavoro propedeutica è di euro:

      230,00 + IVA

      Il nostro questionario diagnostico farà da base di lavoro per questa prima fase di possibile
      collaborazione.

      A disposizione per ogni ulteriore informazioni
      mi contatti, senza alcun impegno da parte Sua, per approfondire i termini della proposta al 380.6959285

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

  15. Buongiorno, sono un grossista di prodotti da colazione di altissima qualità. Vorrei sapere come poter espandere la mia attività fuori dall’Italia. Grazie fin da ora.
    Andrea.

  16. Buonasera
    Mi sono trasferita in Australia e sto valutando la possibilità di aprire un piccolo shop di calzature made in italy, (premetto che non ho nessuna esperienza in commercio estero) mi servirebbe quindi un supporto/consiglio (e non solo) nella ricerca di grossisti italiani disposti ad esportare il loro prodotto… ect.. Grazie

    • Buongiorno Gaetano. Vi abbiamo risposto in privato per la ricerca di clienti esteri nel settore di arredamento per interni e attività commerciali.

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

  17. ho una ditta negozio di arredamento vorrei espandere la mia attivita anche all’estero.
    sto gia provando in indonesia.
    cosa mi consiglia, visto che qua in Italia ho molte difficolta’,e sopratutto in Sardegna non riusciamo proprio ad uscire dalla crisi.
    Siamo nel campo dell’arredamento da piu’ di 30 anni.

  18. Buongiorno, sono Fabrizio D’Annunzio. Produciamo borse di alta qualità, made in Italy Uomo e Donna, cerchiamo agenti e distributori all’estero (Nord Europa-Asia-America del Nord). Siamo nel settore dal 1997. Avete possibilità di metterci in contatto con canali di vendita? siamo disposti a fare produzione anche di altri marchi oltre al nostro. Grazie.
    D’Annunzio Fabrizio

    • Buongiorno Fabrizio.
      Posto che le abbiamo rispsoto in privato, le confermiamo che la nostra società opera per l’internazionalizzazione per molti produttori del settore fashion in Italia (sia private label che con proprio brand).

      Le sottoscrivo che abbiamo numerose possibilità di exporta attraverso:

      – rappresentanti ed intermediari settore abbigliamento
      – società di assistenza e consulenza all’export per segmento fashion
      – grossisti e distributori abbigliamento
      – show room esteri
      – negozianti

      Ci contatti per ogni ulteriore chiarimento.

      Un cordiale saluto.

      Pasqualini dott. Matteo – CEO ComeCercareClienti
      info@comecercareclienti.com tel. 380.6959285

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.