Produttori Vino Veneto: ricercano distributori vitivinicoli

Con la presente siamo a segnalarvi un produttore vino veneto che cerca di entrare in contatto con distributori, hotel, ristoranti, catering ecc. interessati a vendere dei vini tipici veneti e friulani

Sono il responsabile commerciale online, dott. Pasqualini Matteo, e sto promuovendo online “produttori vino veneto” questa azienda e i suoi ottimi vini a partire dalla linea di produzione base sino a quelle più rinomate.

Ve ne parlo di seguito:

L’AZIENDA:
Situata a Motta di Livenza al confine tra il territorio Friulano e Veneziano, giunta alla quarta generazione familiare (150 anni di storia aziendale), l’azienda vitivinicola vanta 27 ettari di vigna gestiti con sapienza e maestria. L’unione tra moderne tecnologie in campo enologico e il rispetto delle antiche tradizioni ne fanno una realtà che ha consolidato elevati standard qualitativi di produzione, ma che è sempre tendente alla “perfezione” di prodotto.

E’ un’azienda inoltre “sana e solida” economicamente e patrimonialmente parlando, che ha una capacità produttiva attuale di 120.000 bottiglie annuali; anche se l’obiettivo è di arrivare ad una produzione complessiva di 500.000 bottiglie/anno, cercando di mantenere comunque inalterato l’obiettivo di trasformare più dei 2/3 del prodotto sfuso in “bottiglie di alta qualità”.

LA CANTINA:
bottiglieFusione perfetta tra moderne tecnologie di filtrazione, serbatoi in acciaio e più antichi sistemi di conservazione come il cemento e il legno, la cantina cerca di valorizzare le uve delle proprie vigne ottenendo grandi vini fermi, frizzanti, spumanti, giovani e da invecchiamento.

Sono tre le linee di produzione di vini pregiati, oltre alla presenza di una linea “Spumanti”. Passando da una linea ad un’altra, è un crescendo di qualità e cura nella realizzazione del prodotto.


IL CONTESTO PRODUTTIVO: ambiente sano ed incontaminato per un prodotto d’eccellenza

“Riusciamo ad ottenere un prodotto sano e di alta qualità “organolettica” grazie al contesto produttivo della nostra campagna priva di inquinamento ed insediamenti industriali ma soprattutto grazie al microclima specifico della zona che garantisce l’integrità del nostro prodotto vitivinicolo finale.

La nostra è una zona pressoché priva di umidità. I 27 ettari di vigneto si trovano infatti lungo l’argine del fiume Livenza, in particolar modo lungo una profonda insenatura che crea una “sacca” microclimatica che favorisce condizioni ambientali ottimali per lo sviluppo di un eccellente prodotto.

Per questo motivo possiamo anche dedicare un’intera linea di prodotto identificandola come CRU’ in quanto in determinate fasce di terreno si creano quelle perfette condizioni (appunto anche di “terreno”) che consentono la coltivazione di vini di siffatte caratteristiche ed alto pregio.

Tra l’altro prima che fossero eretti gli argini, il Livenza (uno dei pochi fiumi in cui è ancora presente lo storione che può vivere solo in contesti acquatici “non inquinati”), esondando periodicamente lasciò 10 cm. di limo nella parte superiore del terreno favorendo quindi delle varianti di umus che posero le basi per un prodotto finale di alta qualità.

Da qui la versatilità dei nostri terreni e della nostra variegata produzione.”

DA UNA GRANDE UVA SI OTTIENE UN GRANDE VINO

“Per noi è fondamentale che il vino venga prodotto in pianta perché è li che si fa la qualità del prodotto finito. Per cui solo da una grande uva si può ottenere un grande vino. Noi la pensiamo così”.

Nell’annata 2014 molto fredda e piovosa, per molti prodotti questo garantì un agrandissima qualità. Ciò avvenne soprattutto per i “prosecchi e vini frizzanti” dato che la quantità di acido malico fu elevatissima garantendo così freschezza e “prosperità” del prodotto nel tempo.

Naturalmente il rovescio della medaglia fu che per i passiti e i vini invecchiati in botte quello rappresentò un “disastro”, in quanto la parte tanica ed antocianina nonché “amminoacidica” del prodotto non maturò e quindi a livello fermentativo non vi fu il corretto iter per ottenere almeno un livello buono di vino.

Per questa azienda vitiviicola che produce quindi il proprio vino direttamente (senza acquisto di uve dall’esterno) e soprattutto che produce vini naturali e genuini, è impossibile garantire sempre lo stesso standard di prodotto finale.

Ma ciò è solo riprova del loro modo di lavorare fedele al prodotto ottenuto e all’annata climatica che ne ha determinato l’esito finale.

IL NOSTRO SISTEMA DI QUALITA’ & RICERCA E SVILUPPO
“Siamo un’azienda di qualità” perché teniamo alla salute del nostro consumatore: uso solfiti ridotto in media del 60% grazie al nostro sistema di lavorazione

La maggior parte dei nostri prodotti sono mantenuti in “batonnage”.

batonnageQuesto significa che tutte le fece di fermentazione, cioè quelle nobili dopo il primo travaso, vengono mantenute in sospensione: periodicamente inizialmente ogni giorno per i primi 15 gg. e quindi via via scemando sino ad arrivare ad una volta al mese in maniera tale che queste sostanze (che di fondo sono “mano proteine”) rilascino gradualmente una auto integrità abbattendo più del 60% l’uso dei solfiti. Diventano cioè dei conservanti naturali.

E’ un po’ quello che fa il metodo classico in bottiglia cioè quello previsto nella fermentazione con rilascio della scorza del lievito.

Quindi attraverso questo nostro sistema di lavoro abbattiamo notevolmente la presenza dei solfiti.

I solfiti vengono da parte nostra usati con grande parsimonia: quindi nella fase fermentativa iniziale i solfiti vengono utilizzati per dare integrità all’uva, cioè perché non vi sia un rischio di attacchi di batteri o acidi esterni, rischio di fermentazioni acetiche, ecc. La loro presenza debella parzialmente questo rischio.

Se il prodotto stesso infatti, per nostra esperienza, è ben nutrito cioè prima che inizi la fermentazione viene addizionato all’interno con delle mano proteine, derivati da bucce di uva, ecc. si ottiene come effetto che venga apportata “apa” (azoto prontamente assimilabile) che altro non è se non la combustione del lievito durante la fase fermentativa.

Ciò comporta che più “combustione” raggiungo in maniera corretta senza “appesantire” il prodotto più la fermentazione sarà costante e quindi in maniera derivata otterrò un aumento di intensità aromatica e un incremento di tutte le componenti positive del vino.

Specificato tutto questo se vi sarà questa fermentazione costante avrò una riduzione della necessità di quantità di solfiti. E’ anche vero che durante la fase fermentativa il lievito produce ATP che è energia sottoforma di anidride carbonica (compreso tutto ciò che ne rappresenta il residuo) ed un’altra parte che si scinde in solforosa naturale. Cioè il lievito durante la fase fermentativa produce già dei solfiti naturali; tanto che ultimamente si utilizzano determinati lieviti che abbassano la produzione di solfiti (questo per chi va in etichetta con la definizione “0” solfiti).

Infatti talvolta già la produzione di solfiti naturali dalla fermentazione del lievito fa superare la soglia del limite legale necessaria a poter scrivere “0” solfiti.”

PRODOTTI CERTIFICATI VEGANI
Entro quest’anno otterranno la certificazione di prodotto “vegano” su tutte le linee di prodotto in quanto tutti i chiarificanti che utilizzavano di origine animale ora saranno solo di origine vegetale. Quindi anche tutti i vini saranno esclusivamente di origine vegetale.


IL PACKAGING:
un vero e proprio sistema informativo integrato
Il packaging (e documentazione illustrativa) viene particolarmente curato dato che riporta tutta una serie di informazioni piuttosto dettagliate con riferimento ai valori nutrizionali del prodotto e alle modalità d’uso.

UN SISTEMA DI TRASPORTO E CONSEGNA COLLAUDATO E VANTAGGIOSO PER IL CLIENTE FINALE
Grazie alla capacità produttiva notevole e flessibile, al fatto che l’intero processo produttivo viene realizzato “in casa” e nessuna fase viene esternalizzata (compresa l’etichettatura nel retro bottiglia – con sistema di stampaggio interno aziendale – a partire dal fronte etichetta “standard”), l’azienda vitivinicola è in grado di assecondare le richieste anche più urgenti di vendita sia provenienti dall’Italia che dall’estero.


LA SICUREZZA DEL PRODOTTO

Le norme igieniche che applichiamo nella nostra cantina assicurano alti livelli di sicurezza del prodotto finito.
Tra l’altro su tutti i nostri prodotti vengono eseguite delle analisi da laboratori esterni certificati che garantiscono il nostro prodotto in tutto e per tutto. A partire quindi dai prodotti DOC che prevedono un ulteriore livello di analisi ancor più approfondito; per tutti gli altri prodotti quando viene finito l’imbottigliamento viene effettuata un’analisi e l’analisi viene tenuta in archivio in base al lotto/anno.

 

LA PROPOSTA COMMERCIALE

Poiché questa azienda vitivinicola è certa della bontà e qualità del proprio prodotto, gradirebbe che prima lo provaste, così da rendervi conto personalmente che quanto qui abbiamo brevemente anticipato corrisponde al vero. Solo ed unicamente al vero!

Vuole quindi inviarvi una campionatura a titolo gratuito!

Chiaramente la promozione e’ valida solo per:
G.D.O.
Ho.Re.Ca.
Piccola e media distribuzione

Per fare la vostra richiesta e ottenere la campionatura inviate una mail a:

matteo.pasqualini@mm3communication.com

specificando il nome della Vostra azienda e l’indirizzo a cui spedirvi i prodotti.


Chi vorrà entrare in contatto con questa azienda, ci contatti ai nostri numeri sotto riportati.

NON CHIEDIAMO PERCENTUALI O ALTRO. VOGLIAMO SOLO SEGNALARE E PROMUOVERE QUESTA AZIENDA VITIVINICOLA VENETA CHE CI HA DATO MANDATO

Grazie per l’attenzione, buon lavoro e cordiali saluti.

Matteo Pasqualini

Pordenone

Tel. 380.6959285
Fax 041.8872096

email: matteo.pasqualini@mm3communication.com 

Esportare prodotti italiani in Bielorussia e Russia

“ITALIA ESPORTA” si propone per la ricerca di clienti in Bielorussia e Russia per conto delle piccole e medie imprese italiane.

Ecco quindi come aiutiamo ad esportare in Bielorussia e Russia (oltre a Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan) cioè nella cosiddetta comunità economica eurasiatica.

Favoriamo l’export del made in Italy in Bielorussia e Russia, per quanto attiene i seguenti  comparti merceologici:

SETTORI TECNICI
– Prodotti inter Design – out Design
– City Design, Municipalità, privato e Contract
– Abbigliamento e moda uomo, donna e bambino/a
– Maglieria in cashemere uomo, donna
– Intimo uomo, donna e bambino/a
– Costumi da bagno uomo, donna e bambino/a
– Occhiali fashion da sole
– Calzature uomo, donna, bambino/a
Calzature da ballo
Abbigliamento ippica uomo e donna
– Prodotti cosmetici
– Strumenti medici e medicali
– Apparecchiature elettromedicali
– Marmo Granito e Pietre da costruzione ed ornamentali
– Linee ed attrezzature settore metalmeccanico
– Beni industriali
– Energie rinnovabili
– Prodotti chimici
– Resine (pavimentazioni civili industriali, piscine, isolamento, ecc.)
– Arredamento in stile e moderno
– Cucine
– Illuminazione casa ed ufficio ( in stile e moderna )
– Arredo bagno
– Articoli per casa
– Articoli da regalo

SETTORE FOOD
– Grana Padano 9-12 mesi
– Formaggio caprino
– Formaggi tipici regionali
– Ricotta ricoperta di cioccolato
– Farina per pizze e pane
– Pasta di bassa qualita’
– Pasta di alta gamma da sviluppare il brand nel mercato
– Pasta fresca: tagliatelle, nidi di rondine, tortellini, ecc.
– Caffe’ Ho.Re.Ca. e retail
– Caffe’ macchine con cialde da sviluppare il business porta a porta
– Tartufo grattugiato in piccoli vasetti
– Spezie – insaporitori
– Olio di oliva, olive
– Frutta sciroppata in vasi metallici per Ho.Re.Ca. e Retail
– Frutta secca
– Cioccolata ( stecche, cioccolatini, ecc. )
– Sofficini ( formaggio, pizzaiola, ecc. )
– Sughi pronti carne e vegetali
– Sughi di pesce
– Pesce surgelato ( -18-24 )
– Pesce raffreddato ( 0-2 )
– Pesce misto piatti pronti Ho.Re.Ca. e Retail
– Conserve vegetali
– Insaccati classici e tipici regionali ( salami, mortadelle, ecc. )
– Prosciutto crudo e cotto
– Passata di pomodoro
– Pelati per pizza senza buccia in fusti da 200/500 Kg.
– Polpa di pomodoro in cubetti

Se sei un imprenditore italiano che sta cercando di espandere il proprio mercato anche in Bielorussia e Russia (oltre a Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan), allora ti invitiamo a leggere cosa proponiamo per l’export in questa ampia zona.

Ecco cosa svolge il nostro partner in Bielorussia e Russia.

russia_flagsQuesta società è a capitale misto italo russo. Il referente parla perfettamente la lingua italiana. Il partner in oggetto è già introdotto presso importanti società importatrici, distributrici, grossisti, contract, agenzie, ecc. russe e bielorusse.

Tale società organizza incontri diretti presso i buyer russi e bielorussi (o di altre nazioni della comunità economica eurasiatica), con test degli eventuali campioni e prodotti tipicamente Made in Italy delle aziende italiane introdotte.
Il titolare provvede ad organizzare il viaggio di lavoro per conto degli imprenditori italiani nei minimi particolari, fissando preventivamente gli appuntamenti presso gli acquirenti.

Tutto ciò favorisce la conclusione delle vendite programmate nel tempo già durante il viaggio di lavoro.

LETTERA DI PRESENTAZIONE

Gent.mi,

innanzitutto è un vero piacere aver la possibilità di entrare con Voi in contatto, e spero possa nascere tra noi una buona collaborazione commerciale. Un personale ringraziamento al Sig. Pasqualini per avermi messo in contatto con Voi.

Risiedo nella provincia di Padova, ho operato per circa 17 anni nel settore della pellicceria, personalmente disegnavo e preparavo i modelli dei capi per le mie clienti e questo amore per la moda e l’artigianalita’ in genere non e’ mai tramontato.

Contestualmente all’attività di artigiano, ho iniziato la mia avventura verso i paesi dell’Est dai quali, ho importato pelli per pellicceria sino all’anno 2001.

Con molto sudore e duro lavoro, unito ai miei attuali soci, abbiamo costituito nel 2004 e 2008 due società a Minsk e Mosca.

Nel mese di Febbraio 2016 abbiamo attivato un’altra societa’ nella citta’ di Minsk, che si occupa di marketing e sviluppo commerciale.

Abbiamo costruito le nostre strutture e nel tempo ci siamo specializzati nell’organizzare l’apertura del commercio a favore di società italiane produttrici, interessate commercializzare i propri prodotti ( mercati della Comunità Economica Eurasiatica ) organizzando incontri mirati, direttamente nelle sedi di societa’ importatrici – distributrici di nostra conoscenza.

PROCEDURA DI LAVORO

Ufficialmente, alle società interessate invieremo per posta elettronica i cataloghi e listino prezzi franco magazzino.

Il listino prezzi dovrà essere così strutturato:

– Sconto riferito a società importatrice – distributrice ….. %

– Vendendo in uno Stato extra UE (Minsk) va tenuto presente il costo del trasporto (circa Euro 3.000,00 ), il costo dello sdoganamento e delle certificazioni, tutto questo a carico dell’importatore.

– Quindi, già compreso nello sconto, riservatevi un margine di miglioramento dell’8/10 % che sarà discusso in fase di trattativa al nostro partner per i motivi sopra indicati

– Successivamente agli appuntamenti, sarà stilato tra noi il Contratto di Riconoscimento dei Compensi con percentuale che potrà essere compresa tra il 3/4 %

Dal momento che avremo conferma di interesse da parte dei nostri futuri partner, sarà vostra decisione sottoscrivere o meno la “Lettera di Incarico” (che vi sottoporremo), conferendo alla nostra società  l’incarico di organizzare gli appuntamenti con le società di riferimento.

Contestualmente alla firma della Lettera di Incarico, vi comunicherò i siti internet delle società, i nominativi e i relativi riferimenti del/i responsabile/i che incontreremo.

E’ nostra prassi consolidata, fissare in 2 giorni lavorativi, 4 appuntamenti mirati presso le sedi dei nostri futuri partner.

Personalmente (in auto), porterò con me qualche campione da poter fare verificare ai buyer in occasione degli appuntamenti oppure il tutto sarà da noi organizzato per corriere.

Successivamente agli incontri, sarà nostro compito costante seguire passo passo le trattative tra le parti, la contrattualistica, la fatturazione della merce e così via.
Se da parte vostra dovesse esserci interesse su quanto da me proposto, sarei ben disponibile a raggiungervi per discuterne personalmente.

Esportare in Bielorussia:

Se foste interessati ad entrare in contatto con questo partner, così da valutare insieme le possibilità di export dei vostri prodotti, vi invitiamo a contattarci al numero

380.6959285, via mail all’indirizzo info@comercercareclienti.com

oppure accedi al nostro sito: www.italiaesporta.it

Un cordiale saluto da Come Cercare Clienti – Servizio “ITALIA ESPORTA”


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Vendere all’Estero: non è per tutti gli imprenditori

PREMESSA:

LA GIUSTA MENTALITÀ PER ESPORTARE ED INTERNAZIONALIZZARSI

Nella nostra ventennale (dal 1995) attività volta ad assistere le aziende italiane nella ricerca di clienti sia in campo nazionale che internazionale ( attraverso i nostri servizi  per la internazionalizzazione imprese italiane ), abbiamo sviluppato oramai una forte convinzione cioè che non tutti gli imprenditori italiani hanno la mentalità per l’export e quindi, dovendo “sopravvivere” in un mercato interno che è in recessione dal 2007, o hanno già terminato la propria attività (e fanno quindi parte di quel 35% circa di aziende italiane che hanno chiuso i battenti dall’inizio della crisi), o si stanno arrampicando sugli specchi per cercare qualche nuovo “cliente” in Italia ma a suon di sconti e margini ridotti all’osso, o stanno per chiudere o, con grande probabilità, chiuderanno nel giro dei prossimi mesi.

Questo è il quadro desolante del nostro Paese.

Globalizzazione, mutata congiuntura internazionale, maggior competitività di altri Paesi rispetto all’Italia, caduta di dazi e frontiere, fiscalità italiana alle stelle, malgoverno nazionale, politici corrotti, arretratezza del nostro Paese nelle infrastrutture, si certo questo è vero.

Dal 2007 tutto è cambiato ed oramai è inverosimile parlare di CRISI: questo è semplicemente il nuovo ordine “economico” mondiale (che vi piaccia o meno) e con il quale le vostre aziende devono fare i conti.

Ma a tutto ciò, devo esser sincero, va integrato un altro elemento:

la scarsa propensione di voi imprenditori italiani all’investimento in marketing, comunicazione, sistemi di ricerca clienti via web, “missioni estere”, implementazione di sistemi di internazionalizzazione, ecc.”

Siete infatti, spesso, pronti ad investire centinaia di migliaia di euro per migliorare il Vostro prodotto ma non un solo cent per promuoverlo in Italia ma soprattutto nel Mondo.

Vi chiedo:

che senso ha fare il miglior prodotto al mondo se c’è già chi lo realizza (molto meno bene di voi) ma ne vende a vagonate in vari Paesi e voi siete li magari alle prese con fatturati in picchiata nella vostra amata Italia?!?


IL CASO DI UN IMPRENDITORE ITALIANO CHE ESPORTA IN TUTTO IL MONDO

Made in italyVi riporto, in proposito, il caso di un vostro “collega” cioè un imprenditore italiano lungimirante che collabora attivamente con un nostro Partner che si occupa proprio di aiutare le aziende italiane ad esportare il proprio prodotto in Marocco, Algeria e Tunisia.

Leggete con attenzione ed aprite gli occhi prima che sia troppo tardi.

Dalla viva voce del nostro Partner Marocchino

(in un “italiano” quindi non perfetto ma il messaggio arriva in tutta la sua forza):

“………….un’ azienda che realizza impianti anti odore molesti; questa azienda in particolare è stata forse la esperienza più formativa che ho avuto in vita su come deve essere fatta la internazionalizzazione.

Mi contatta il signore imprenditore italiano e mi dice guardi che io mi trovo ora a Dubai tra un mese parto per l’Iran

io mi sono detto ma in Iran non c’è mica l’embargo che cosa ci va a fare in Iran (ora in  Iran non c’è più l’embargo e l’imprenditore italiano si é già portato avanti e sta lavorando tantissimo in Iran).

Dovrei essere in Marocco esattamente tra due mesi quindi lei ha tutto il tempo per prepararmi la missione commerciale

io le ho detto ma mi scusi ma lei vuole venire in Marocco a piazzare degli ugelletti che spruzzano ad intervalli regolari delle essenze profumate per contrastare gli odori molesti delle stazioni di depurazione degli scarichi industriali ?

guardi salvo indagine preliminare le dico da subito che secondo me nessuno qui in Marocco aspetta lei per installare sti ugelletti che spruzzano essenze

l’imprenditore mi disse : senta signore é da 12 anni che faccio questo lavoro in giro per il mondo faccia le sue indagini preliminari e vedrà che cambierà idea

infatti …

si era scoperto a suo tempo che questi impianti anti odore sono tutta una scienza

avevo scoperto persino che esistono dei rilevatori speciali che fanno l’analisi dell’odore, non l’analisi della area intesa come composizione di elementi quindi idrogeno azoto ecc..

ma dell’odore come se l’odore molesto venga scomposto nei minimi termini per capire la natura o le note di cui si compone e studiare tramite tabelle speciali come combinare insieme diverse essenze che siano in grado non coprirlo ma di neutralizzarlo proprio

in ogni caso chiamavo le aziende marocchine, la prima cosa che mi dicevano : ma questo signore é con te ora in Marocco ?

io dicevo no é a Dubai e mi chiama per dirmi: guardi signor  io adesso le do il mio cellulare personale appena questo potenziale acquirente é in marocco mi puo chiamare in qualsiasi momento della giornata anche a mezzanotte

é stata una missione commerciale dove ogni appuntamento era un lavoro preso

c’era una fiera in quel momento in Marocco la pollutec é una fiera dedicata a tutte le soluzioni anti inquinamento

addirittura eravamo seduti a parlare con una azienda della costa d’avorio che produce gomma;  nel mentre che parlavamo con uno dei dirigenti, sentivo un altro dirigente che parlava con un responsabile della azienda in costa d’avorio e diceva (di nuovo le manifestazioni ?) solo li ho capito perché appena abbiamo iniziato a parlare i responsabili avevano la bava che le usciva dalla bocca perchè in quel momento stavano vivendo un serio problema di tipo sociale a causa degli odori che produceva la loro azienda in città

l’altra cosa importante che ho capito da questa esperienza é che imprenditori si nasce non ci sono storie :

il signore imprenditore era un ciccione basso di 150 kg che si teneva i pantaloni con le bretelle ma aveva capito tutto :

durante quella settimana che abbiamo passato a fare appuntamenti  mi disse:

lo sai perche io sono qui ?

perche ho iniziato 10 anni fa a girare il mondo

se non lo avessi fatto forse ora la mia azienda non esisterebbe più

lo sai che nel 2008 – 2009 … fino al 2011 non abbiamo avuto un solo ordine proveniente dall’Italia!?!

quattro anni senza un solo ordine dall’Italia sa signore che cosa avrebbe significato se non mi fossi messo a girare il mondo in tempo!?!

avrebbe significato licenziare 60 professionisti alle mie dipendenze

lo sa signore che nel mio mestiere se si perde un solo professionista perdi il 50 % della tua competitività e della tua capacità di rispondere ai bisogni dei clienti

magari avessimo in Italia tanti imprenditori come questo ciccione basso di 150 kg che si tiene i pantaloni con le bretelle

purtroppo abbiamo solo aziende che al problema della internazionalizzazione pensano solo quando stanno per chiudere ….

 

Questo è quanto ci ha riferito il nostro Partner durante uno scambio di informazioni sull’errata modalità che hanno gli imprenditori italiani nel cercare di internazionalizzare le loro aziende soprattutto quando pensano che per trovare nuovi clienti all’estero questo possa esser fatto cercando degli agenti che lavorino a pura percentuale… Nulla di più errato!

ESPORTARE SI: MA NON A PERCENTUALE

internazionalizzare imprese italianeIn tutto il mondo gli imprenditori sanno perfettamente che per portare i loro prodotti o servizi ad esser apprezzati all’estero è necessario sostenere degli investimenti.

Se non investi, all’estero non ci andrai questo è poco ma sicuro.

Se pensi di poter trovare agenti disposti all’estero a lavorare a sola percentuale, arrenditi e lascia stare. Armati di buona volontà e resta qui a battagliare in Italia.

Si certo ad alcune aziende il palcoscenico italiano è più che sufficiente. Ci sono, poche per la verità, aziende italiane che riescono a vivere più che bene solo con il mercato interno.

Ma sono sempre meno ed anch’esse dovranno comunque prima o poi fare i conti con i concorrenti d’oltralpe.

Si perché in un villaggio globale, questo lo sai già molto bene, il concorrente ora lo hai fuori dal tuo uscio di azienda…

Un esempio banalissimo di come la concorrenza sia oramai mondiale.

Qualche anno fa un laboratorio di panificazione, che sino ad allora con il mercato italiano aveva vissuto più che bene, ci contattò per chiederci un parere su come poter affrontare la concorrenza dei laboratori della “Romania” che riuscivano a proporre il loro pane in Italia a costi molto vantaggiosi.

Gli prospettammo delle soluzioni sia di “contrasto” di tale concorrenza sia di contrattacco” in territorio estero (anche romeno si).

La risposta fu: si ma noi vi pagheremo solo a risultato raggiunto e a sola percentuale.

Gli salutammo ….

Quel laboratorio ha poi chiuso, mentre i concorrenti esteri hanno in Italia conquistato via via sempre maggiori quote di mercato.

In tutta sincerità penso sia giusto così: vi è una semplice regola di mercato. Il Più bravo vince e non ci sono storie o santi che tengono intellettuale nuova situazione e congiuntura di mercato mondiale.

E in giro per il mondo vi sono tanti bravi imprenditori che fanno un ottima concorrenza ai vostri prodotti italiani e che, ironia della sorte, vi stanno sottraendo quote di mercato non solo negli altri Paesi ma anche qui in Italia…


I COSTI PER INTERNAZIONALIZZARSI E VENDERE 
ALL’ESTERO

internazionalizzare un impresa italianaPer qualunque soggetto sia esso agente, distributore, consulente, export manager, export specialist, ecc. ecc. proporre i Vostri prodotti all’estero implica “lavoro” e il lavoro va retribuito, con buona pace di quegli imprenditori che pensano che tutto sia loro dovuto e che sia sufficiente dare una percentuale per retribuire chi sta internazionalizzando la tua azienda.

Un “EXPORT PARTNER” che si rispetti per “lanciare” e vendere correttamente i Vostri prodotti dovrà infatti:

  • Promuovere il Vostro prodotto (marketing, comunicazione, pubblicità, organizzare fiere, ecc.) nel paese in cui opera e quindi nella lingua li parlata;
  • Far da interpretariato e traduzione per tutte le fasi di lavoro (scritte e verbali) in nome e per conto Vostro.
  • Gestire le campionature di prodotto dall’Italia verso il Paese estero;
  • Trovare, soprattutto per i prodotti di natura tecnica, dei referenti locali in grado di assistere poi il cliente finale; cioè organizzarvi l’assistenza pre e post vendita.
  • Ricercare clienti, distributori.
  • Se già ne avesse (di clienti finali) raggiungerli, organizzare pranzi e cene di lavoro per mostrare e far testare il tuo prodotto;
  • Attivare la propria rete vendita;
  • Organizzare eventi per diffondere il tuo brand (brand sconosciuto nel nuovo Paese te lo ricordo)
  • Predisporre i contratti internazionali tra il buyer, che ha deciso ad acquistare il tuo prodotto, e la tua azienda stessa;
  • Gestire la fase dei pagamenti cosicché tu sia certo che quando spedisci la merce questa non resti ferma in dogana….
  • Gestire le fasi di sdoganamento della merce
  • Ottenere le certificazioni di prodotto in nome e per conto della tua azienda: per molti prodotti (non solo di natura alimentare) infatti se non si hanno le correte certificazioni non si “sbarca” nel nuovo Paese o si rischia di veder ferma in dogana la propria merce…

Pensi che tutto questo possa esser offerto gratuitamente?

Beh se lo pensi, ribadisco, l’Italia è il Tuo unico Paese dove potrai vendere i tuoi prodotti. Non lamentarti se poi anche in Italia gli agenti migliori sono quelli che chiedono un fisso oltre ad una percentuale e quelli scarsi sono quelli che ti dicono: “lavoriamo a percentuale” senza poi portarti a casa alcun risultato.

 

QUANDO ALL’ESTERO SI PUO’ LAVORARE A RISULTATO RAGGIUNTO

Certo ogni tanto si trova qualche “mosca bianca” cioè qualche soggetto estero che dice: si lavoro a sola percentuale per conto tuo.

Trovarne di italiani che lavorino all’estero disposti a ciò è pressoché impossibile o quasi e nelle rare volte che ciò accade da questi “personaggi” i risultati ottenuti sono spesso molto scadenti se non addirittura nulli.

Semplicemente perché non avranno risorse necessarie ad avviare una seria ricerca estera per trovarvi clienti o convincerli della bontà dei Vostri prodotti.

Il più delle volte troverete distributori/clienti interessati al Vostro prodotto (per esempio che vi hanno scovato nella rete internet) ma che daranno scontate tutte le fasi elencate al paragrafo precedente. Cioè che i vostri prodotti siano certificati (e se non lo sono non saranno certo loro a certificarveli o a sdoganarvi la merce rimasta ferma in dogana), che il contratto che vi viene proposto (nella lingua del Paese) sia accettato senza dubbio o remora alcuna; e via discorrendo.

Cioè l’azienda estera disposta ad acquistare il Vostro prodotto già da per scontato che voi sappiate tutto in fatto di internazionalizzazione e siate in grado di avviare la logistica di vendita per tutte le fasi relative.

Senza contare che si interfacceranno con voi nella lingua del Paese con tutte le difficoltà del caso se non “masticate” quella lingua o se non avete un minimo di struttura interna aziendale in grado di gestire efficacemente il contatto estero.

Usualmente poi lavorare a sola percentuale è pressoché impossibile per i motivi già esposti per tutte le aziende che vendono un prodotto con know how quindi prodotti di natura tecnica.

Scordatevelo …missione impossibile “lavorare a sola percentuale” se vendete prodotti industriali.

Ed anche se ci spostassimo nel settore FOOD, se siete dei produttori d’eccellenza e di nicchia, a digiuno di estero, sarà pressoché impossibile aprire dei mercati esteri senza il sostenimento di costi di internazionalizzazione.

L’unico comparto che vive di vita propria è il mercato parallelo delle FOOD COMMODITIES (pasta, olio, vino, caffè, conserve pomodoro, ecc.) dove è possibile lavorare “success fee” e quindi a risultato raggiunto.

Ma quello è un altro mondo che rappresenta il’1% (in termini quantitativi) del nostro tessuto di aziende italiane, che al contrario è composto principalmente per il 99% di piccole e medie realtà aziendali d’eccellenza ma il cui brand è spesso sconosciuto ai mercati esteri e che per promuoverlo e proporlo correttamente necessita di costi ed investimenti.


SFRUTTARE LA FORZA DEL MADE IN ITALY

made in italy, italiaVoi imprenditori italiani avete un grande vantaggio. Grandissimo che gli altri imprenditori mondiali non hanno. State infatti sotto la bandiera del MADE IN ITALY riconosciuto a livello mondiale come sinonimo di qualità, genuinità, creatività, design, stile.

Per cui quando i nostri Partner che con noi collaborano all’estero tramite la nostra piattaforma di INTERNAZIONALIZZAZIONE  ITALIA ESPORTA ricevono il mandato da parte di una o più delle aziende italiane che a noi si rivolgono per vendere i loro prodotti all’estero, si trovano con in mano dei prodotti che hanno una marcia in più per esser posizionati nel mercato di riferimento.

Questo di certo, ma non basta.

Tutte le varie fasi per lanciare correttamente il prodotto e che ti ricordo sono:

  • Promuovere il Vostro prodotto (marketing, comunicazione, pubblicità, organizzare fiere, ecc.) nel paese in cui opera e quindi nella lingua li parlata;
  • Far da interpretariato e traduzione per tutte le fasi di lavoro (scritte e verbali) in nome e per conto Vostro.
  • Gestire le campionature di prodotto dall’Italia verso il Paese estero;
  • Trovare, soprattutto per i prodotti di natura tecnica, dei referenti locali in grado di assistere poi il cliente finale; cioè organizzarvi l’assistenza pre e post vendita.
  • Ricercare clienti, distributori.
  • Se già ne avesse (di clienti finali) raggiungerli, organizzare pranzi e cene di lavoro per mostrare e far testare il tuo prodotto;
  • Attivare la propria rete vendita;
  • Organizzare eventi per diffondere il tuo brand (brand sconosciuto nel nuovo Paese te lo ricordo)
  • Predisporre i contratti internazionali tra il buyer, che ha deciso ad acquistare il tuo prodotto, e la tua azienda stessa;
  • Gestire la fase dei pagamenti cosicché tu sia certo che quando spedisci la merce questa non resti ferma in dogana….
  • Gestire le fasi di sdoganamento della merce
  • Ottenere le certificazioni di prodotto in nome e per conto della tua azienda: per molti prodotti (non solo di natura alimentare) infatti se non si hanno le correte certificazioni non si “sbarca” nel nuovo Paese o si rischia di veder ferma in dogana la propria merce…

andranno comunque condotte. Il MADE IN ITALY diciamo sarà il buon viatico ed ottimo bigliettino da visita, ma da solo non basterà.


LA NOSTRA SOLUZIONE: EXPORT PARTNER ITALIANI CHE LAVORANO ALL’ESTERO

servizi internazionalizzazionePer fronteggiare al meglio i mercati esteri noi ci avvaliamo di Partner esteri che lavorano nei più disparati contesti geografici:

MIAMI

SAN PIETROBURGO

CHICAGO

MOSCA

BUDAPEST

PANAMA CITY

SANTO DOMINGO

VANCOUVER

MONTREAL

BERLINO

LUGANO

VIENNA

SHANGHAI

SYDNEY

CASABLANCA

E PAESI QUALI:

CINA, RUSSIA, PAESI CSI, STATI UNITI D’AMERICA, BRASILE, ROMANIA, UNGHERIA, BULGARIA, COLOMBIA, MAROCCO, REPUBBLICA DOMINICANA, CANADA, AUSTRALIA, GERMANIA, SVIZZERA, AUSTRIA


Sono tutti Italiani o soggetti esteri che parlano perfettamente la lingua italiana.


Senza un partner estero “italiano” per la gran parte degli imprenditori italiani è pressoché impossibile avviare qualsivoglia iniziativa di vendita all’estero. Se non altro per motivi linguistici …

I vantaggi di lavorare con un Partner italiano all’estero sono presto detti:

  • Risparmio in termini di costi di viaggio; non dovrai pressoché mai recarti in quel Paese nè per ricercare clienti, nè per porre le basi della tua internazionalizzazione. Se lo vorrai fare avrai un soggetto che opera in nome e per tuo conto e lo farà organizzandoti la “missione” estera senza che debba esser tu a preoccuparti a farlo.
  • Vantaggio in termini linguistici; anche se il partner opera in Russia tu ti relazionerai sempre e comunque in lingua italiana
  • Delega totale nei confronti del partner per le trattative commerciali estere: si hai compreso bene. Sarà il Partner a gestire in nome e per tuo conto tutte le trattative commerciali nella lingua del Paese relazionandoti comunque sempre nella nostra lingua italiana
  • Sarà lui che avvierà le attività di promozione e presentazione del tuo prodotto. Sarà lui che ti dirà quali dei tuoi prodotti meglio si attagliano per quel mercato.
  • Logistica totalmente delegata al partner: certificazioni, campionature, sdoganamento, distribuzione del prodotto. Tutto svolto dal Partner.
  • Sarà lui che organizzerà fiere, meeting incontri, senza che tu debba spendere un euro per esser fisicamente nel paese ove opera il tuo Partner.

L’elenco parziale dei nostri PARTNER MONDIALI lo trovi accedendo a questa sezione


Questi eventualmente i nostri riferimenti per approfondire tale tematica:

telefono:   380.6959285

email: info@comecercareclienti.com



PROMOZIONE IN CORSO: SCONTO 10% + 10% + 10% SOLO AD AGOSTO

Italia Esporta - Made in ItalyIl mercato mondiale non si ferma mai…

Noi lavoriamo tutto l’anno e nel fatidico mese di agosto dove la maggior parte degli imprenditori chiude i battenti, noi continuiamo a lavorare (dandoci il cambio tra colleghi) così da porre le basi e/o rafforzare i progetti di internazionalizzazione che abbiamo in corso.

 

 

Il servizio per l’internazionalizzazione ITALIA ESPORTA “BASE” ha il modico costo di euro 368,85 + IVA / anno

Attraverso esso potremmo metterti in contatto con i nostri partner Mondiali che potranno assisterti nelle fasi di promozione e sviluppo del tuo business a livello internazionale.

Per cui puoi approfittare solo in questo mese di questa promozione (che non ripeteremo):

sconto del 10% + 10% + 10% se il servizio ITALIA ESPORTA sarà sottoscritto

entro il 15 agosto 2016

sconto del 10% + 10% se il servizio ITALIA ESPORTA sarà sottoscritto

entro il 31 agosto 2016

sconto del 10% se il servizio ITALIA ESPORTA sarà sottoscritto

entro il 21 settembre 2016

 

Nel merito ti ricordiamo che abbiamo anche un servizio avanzato “ITALIA ESPORTA PLUS” che prevede, oltre al metterti in contatto con tutti i nostri partner mondiali, di far si di esser noi a ricercare il partner corretto e a presentarti le migliori offerte per l’export dopo aver studiato in maniera approfondita sotto il profilo del marketing la tua azienda e i tuoi prodotti.

Quindi diventiamo a tutti gli effetti il tuo ufficio estero con massima delega nei nostri confronti.

Questo servizio ha un costo di euro 1.568,85 + IVA  a listino e ti viene offerto sempre con la precedente promozione:

sconto del 10% + 10% + 10% se il servizio ITALIA ESPORTA sarà sottoscritto entro il 15 agosto 2016

sconto del 10% + 10% se il servizio ITALIA ESPORTA sarà sottoscritto entro il 31 agosto 2016

sconto del 10% se il servizio ITALIA ESPORTA sarà sottoscritto entro il 21 settembre 2016

Se quindi sei anche tu un imprenditore che ha compreso come per internazionalizzarsi e vendere quindi i tuoi prodotti all’estero necessità di urgenza in quanto il “nemico” è oramai anche alle tue porte, e che comunque tale processo non possa esser avviato se non a fronte di investimenti (togliendoti dalla logica del lavorare a sola percentuale), allora contattaci ai numeri sotto indicati e ti daremo, senza impegno alcuno da parte tua, ogni ulteriore informazione nel merito.

 

Questi i nostri riferimenti:

telefono:   380.6959285

email: info@comecercareclienti.com

 

 

Un cordiale saluto, a presto.

ComeCercareClienti – Servizio ITALIA ESPORTA

Pasqualini dott. Matteo